L'incontinenza urinaria da urgenza è caratterizzata dalla perdita involontaria di urina associata a un improvviso e intenso bisogno di urinare, difficile da controllare.
È frequentemente correlata alla cosiddetta vescica iperattiva.
I sintomi più comuni sono:
urgenza minzionale improvvisa;
aumento della frequenza delle minzioni;
necessità di urinare frequentemente durante la notte (nicturia);
episodi di perdita urinaria prima di raggiungere il bagno.
I sintomi possono avere un impatto importante sulla vita quotidiana e sociale.
iperattività del muscolo detrusore (il muscolo che circonda la vescica);
infezioni urinarie;
patologie neurologiche;
bevande eccitanti (the, caffè)
alterazioni legate all'età (menopausa);
condizioni idiopatiche (senza causa identificabile).
L'incontinenza urinaria NON è il destino naturale di ogni donna né tantomeno una caratteristica comune dell'età che avanza!
La valutazione comprende:
visita specialistica;
diario minzionale;
esame urine e urinocoltura;
ecografia urinaria;
valutazione del residuo post-minzionale.
Lo studio urodinamico rappresenta spesso uno strumento fondamentale per confermare la diagnosi e caratterizzare il disturbo.
rieducazione vescicale;
ginnastica del pavimento pelvico (PFMT= pelvic floor muscle training);
controllo dell'assunzione di liquidi;
gestione di caffeina e sostanze irritanti.
Possono essere utilizzati farmaci che riducono l'iperattività della vescica e migliorano il controllo urinario.
Nei pazienti che non rispondono adeguatamente alle terapie iniziali possono essere presi in considerazione:
Tossina botulinica intravescicale: consente di ridurre l'attività eccessiva della vescica;
Neuromodulazione sacrale: tecnica che modula i segnali nervosi coinvolti nel controllo della minzione attraverso l'impianto di un dispositivo in sede glutea collegato ad un elettrodo sacrale;
Stimolazione del nervo tibiale posteriore: procedura mini-invasiva utilizzata in casi selezionati.
La chirurgia tradizionale trova oggi indicazione limitata e viene riservata a casi particolari e altamente selezionati e si avvale di tecniche di ampliamento vescicale.
La maggior parte delle pazienti beneficia di terapie conservative e/o farmacologiche..
L'incontinenza urinaria da sforzo non deve essere considerata una conseguenza inevitabile dell'età o del parto.
Una corretta diagnosi consente nella maggior parte dei casi di individuare una terapia efficace e migliorare significativamente la qualità di vita.