L’idrocele è una condizione caratterizzata dalla raccolta di liquido all’interno della tunica vaginale, la membrana che riveste il testicolo.
Questa raccolta determina un aumento di volume dello scroto, generalmente non doloroso, che può interessare uno o entrambi i lati.
L’idrocele è una patologia benigna e frequente, ma in alcuni casi può richiedere una valutazione specialistica e un trattamento.
È la forma più frequente nell’adulto.
Compare generalmente senza una causa evidente ed è dovuto a un alterato equilibrio tra produzione e riassorbimento del liquido presente normalmente intorno al testicolo.
Può comparire come conseguenza di altre condizioni, tra cui:
infiammazioni dell’epididimo o del testicolo (epididimiti, orchiti) o esposizione a fattori irritanti (polveri)
traumi scrotali
precedenti interventi chirurgici
patologie testicolari
Per questo motivo una nuova comparsa di aumento di volume dello scroto deve sempre essere valutata dallo specialista.
La maggior parte dei pazienti è asintomatica.
Quando presente, la sintomatologia può includere:
Sensazione di peso scrotale
Dolore sordo, soprattutto dopo sforzi o a fine giornata
Fastidio in ortostatismo prolungato (quando si sta in piedi a lungo)
aumento del volume dello scroto
senso di peso o tensione locale
fastidio durante attività fisica
difficoltà nell’indossare alcuni indumenti
disagio estetico o psicologico
Generalmente non provoca dolore intenso.
Il trattamento definitivo dell’idrocele è rappresentato dall’intervento di eversione della tunica vaginale, ovvero la sottile membrana che circonda il testicolo.
L’intervento prevede:
accesso attraverso una piccola incisione scrotale
apertura della tunica vaginale
rimozione o trattamento della sacca che contiene il liquido
ricostruzione dei tessuti
La procedura viene generalmente eseguita in anestesia e può prevedere un regime di ricovero breve.
Nel periodo successivo possono essere presenti:
gonfiore scrotale temporaneo
lieve dolore o fastidio locale
necessità di utilizzare supporto scrotale
Il recupero è generalmente graduale:
attività quotidiane: pochi giorni
attività sportiva: dopo indicazione specialistica
rapporti sessuali: dopo completa guarigione
Evitare i boxer nel post-operatorio permette di ridurre i sintomi locali
Un aumento di volume dello scroto non deve essere ignorato, anche quando non provoca dolore.
L’ecografia testicolare e la visita andrologica consentono di identificare la causa del problema e definire il trattamento più appropriato.
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