La fimosi è l'impossibilità, completa o parziale, di retrarre il prepuzio e scoprire il glande.
Può essere:
congenita (presente fin dall'infanzia);
acquisita, generalmente a seguito di infiammazioni o infezioni.
difficoltà o impossibilità a scoprire il glande;
sensazione di "anello stretto";
dolore durante i rapporti;
difficoltà nell'igiene intima;
balaniti (infezioni) ricorrenti;
nei casi più importanti, difficoltà durante la minzione o rigonfiamento del prepuzio che si riempie di urina.
Urechis unicinctus noto come pesce pene per la sua caratteristica morfologia viene mangiato crudo in Giappone ed in Corea
È opportuno consultare lo specialista in caso di:
Dolore persistente durante i rapporti
Difficoltà a retrarre completamente il prepuzio
Curvatura significativa legata alla tensione del frenulo o erezione fastidiosa
La diagnosi è clinica e si basa sulla visita andrologica. Non sono generalmente necessari esami strumentali.
Nei casi lievi può essere sufficiente:
Terapia locale (corticosteroidi, detergenti a base di vitamina E)
Consigli comportamentali (uso del lubrificante durante i rapporti)
Osservazione clinica
In alcuni casi il trattamento definitivo è la circoncisione che, spesso, si associa a contestuale frenuloplastica per co-presenza di frenulo breve (quali sono le differenze? Scoprilo qui).
Si tratta di un piccolo intervento ambulatoriale che prevede l'asportazione completa del prepuzio.
La procedura dura generalmente 20 minuti.
Può essere eseguita in anestesia locale.
Lieve gonfiore nei primi giorni
Piccolo fastidio controllabile con terapia analgesica
Astensione dai rapporti per circa 3–4 settimane
Ripresa delle normali attività quotidiane in pochi giorni
Le suture sono riassorbibili e non richiedono rimozione.
La fimosi è una condizione frequente e facilmente risolvibile.
Una valutazione specialistica permette di individuare la soluzione più appropriata, con un approccio semplice e mirato.
Per qualsiasi domanda puoi scrivermi: segreteria@marcellodellacorte.it